La storia
Nel 1771, sulle rive tranquille del Lago Maggiore, la famiglia Bolongaro — mercanti di tabacco e spiriti visionari — pose la prima pietra di ciò che sarebbe diventato un luogo di accoglienza senza tempo. Qui, in questa villa dorata, Anna Maria Bolongaro, conosciuta come “la santa di Stresa”, intrecciò il suo cuore generoso con le mura della dimora, aprendo le porte a viaggiatori, racconti e sogni. La sua ospitalità non fu mai semplice accoglienza: fu un’arte, un gesto di cuore, un invito al mondo ad ammirare e condividere la bellezza di questa terra.
All’alba dell’Ottocento, la villa divenne rifugio e fucina di idee grazie all’amicizia profonda tra Anna Maria e il sacerdote Antonio Rosmini. In questi saloni echeggiarono conversazioni su filosofia, storia e politica, attirando ospiti illustri come Alessandro Manzoni e Camillo Benso di Cavour. Non era solo ospitalità: era l’incontro di menti, il fermento di un’epoca alle soglie di modernità.
Quando Rosmini lasciò questa dimora nel 1857, la villa cambiò volti e destini: dalla Duchessa di Genova alle mani degli Mellerio, celebri orafi della corte francese, fino all’imprenditore Ostini nel 1940 che la riportò alla sua vocazione originaria di accoglienza. La Villa, testimone di epoche e personaggi, ha continuato a vivere e raccontarsi.
Oggi, Boutique Hotel Stresa dà voce a questa storia millenaria con una nuova energia. Dopo un restauro sapiente, questa dimora storica si svela come il primo hotel a 5 stelle lusso ad aprire sulle sponde del Lago Maggiore in oltre 40 anni, un luogo dove passato e presente danzano insieme in perfetta armonia. Qui la tradizione dell’ospitalità, radicata da oltre 250 anni, si rinnova in un’esperienza contemporanea di eleganza, servizio su misura e charme unico nel suo genere.